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Codice Etico

Premessa

Lo Studio e tutti i professionisti che lo compongono, convinti che lo spirito partecipativo, la cultura collaborativa e il rispetto di valori etici condivisi risultino valori fondativi della nostra società e, come tali, debbano permeare anche il contesto lavorativo, complessivamente considerato, al fine di garantire un ambiente stimolante, idoneo anche alla formazione di nuovi professionisti non solo competenti e professionali, ma anche innovativi, poliedrici, allo scopo di assicurare, ai clienti ed a tutti coloro che si interfaccino con lo Studio Carmini Avvocati Associati, la miglior assistenza ed il miglior rapporto, nell’ottica del perseguimento degli obiettivi prefissati, con il massimo, possibile, grado di soddisfazione, nel pieno e rigoroso rispetto delle norme vigenti, intendono adottare volontariamente il presente Codice Etico, che si affianca ed integra le norme dell’ordinamento forense.

Lo Studio Carmini Avvocati Associati, ritenendo di fondamentale rilevanza il rispetto dell’etica nella gestione degli affari, intende informare la propria attività, interna ed esterna, al rispetto dei principi e delle regole guida contenuti nel presente Codice.

TITOLO I – Principi generali

1 Ambito di applicazione

Il presente Codice esprime e definisce i valori guida ed i principi etico-comportamentali, cui ciascun membro dello Studio è chiamato ad ispirarsi nel proprio operato. L'adozione di tali principi è fondamentale per garantire un comportamento professionale e personale coerente con i più alti standard etici e deontologici.

Il Codice Etico si applica agli avvocati, ai dottori tirocinanti, al personale di segreteria e/o comunque in servizio, nonché ad ogni soggetto che, a vario titolo, agisca in nome e per conto dello Studio Carmini Avvocati Associati (di seguito, i Destinatari e, con riferimento ai soli avvocati e dottori tirocinanti, i Professionisti).

Tutti i Destinatari, senza distinzioni ed eccezioni, sono obbligati ad osservare, in modo scrupoloso, i principi di cui al presente Codice Etico, nell’assolvimento delle proprie mansioni e responsabilità.

2 Responsabilità

Il presente Codice Etico contiene norme non giuridiche e si rivolge alla sensibilità morale e professionale delle singole persone.

Tutti i Destinatari hanno la responsabilità morale della diffusione, in particolare, ma non solo, nell’ambiente lavorativo, dei principi e dei valori-guida contenuti nel presente Codice Etico.

3 Obiettivi e valori

Lo Studio crede fermamente che il rispetto della persona sia e debba sempre essere al centro della propria attenzione, sicché soltanto attraverso un costante dialogo, attento ai bisogni ed alle necessità di ciascuno, si possono garantire le migliori performance ed instaurare proficui, soddisfacenti, rapporti.

Lo Studio crede, inoltre, che l’attenzione al cliente, in ogni fase di contatto, richieda un altrettanto costante dialogo, mediante cui accogliere, comprendere, analizzare le sue reali, effettive, esigenze, nonché gli obiettivi ed i risultati, che tali esigenze possano soddisfare, definendo gli strumenti e le modalità attraverso cui perseguirli.

Lo Studio Carmini Avvocati Associati ritiene che la miglior assistenza legale possa essere fornita soltanto costruendo con il cliente un rapporto, edificato su un continuo confronto proattivo ed improntato alla reciproca fiducia.

Nella convinzione, inoltre, che i servizi dello Studio debbano essere accessibili senza discriminazioni di sorta, lo Studio si impegna a: i) non differenziare il trattamento dei clienti in base alla loro nazionalità, religione, etnia, ceto sociale e genere; ii) ricorrere ad una politica dei prezzi coerente con la qualità del servizio offerto e ovviamente rispettoso delle norme di legge e deontologiche di tariffe al tempo vigenti.

Lo Studio, inoltre, promuove l’inclusione sociale, il volontariato e l’associazionismo, agevolando e incentivando le attività di volontariato che, come Studio e su base individuale, i Professionisti intendano portare avanti, tanto nella propria sfera privata, quanto utilizzando le proprie competenze professionali, a titolo gratuito e pro bono, a favore di soggetti svantaggiati ed Enti del Terzo Settore, anche nell’ambito dei progetti organizzati dagli Organi ordinistici (i.e. sportelli di consulenza gratuita organizzati dall’Ordine degli Avvocati).

Lo Studio, consapevole dell’importanza centrale che assumono la formazione, lo studio e la divulgazione anche nell’attività professionale, incentiva la partecipazione ad attività accademiche e formative, promuovendo e supportando i Professionisti che dedichino parte del loro tempo a collaborazioni con enti di formazioni, Università, case editrici e qualsivoglia altro ente, la cui attività possa comportare arricchimento (non solo) professionale per i Professionisti coinvolti e i soggetti terzi, fruitori.

4 Principi Generali

I Destinatari del Codice osservano i più elevati standard di condotta etica. Nell’assolvimento dei propri compiti, sono chiamati ad operare secondo onestà, decoro, impegno, rigore professionale, correttezza, trasparenza e lealtà.

L’osservanza delle regole generali di correttezza, onestà, moralità, serietà, diligenza, integrità e, più in generale, colleganza, unitamente al rispetto della Costituzione e della normativa vigente, in particolare della Legge Professionale e del Codice Deontologico Forense, rappresentano un impegno da assolversi, senza soluzione di continuità, da parte di tutti i Professionisti.

In particolare, lo Studio:

  1. tutela e valorizza le risorse umane di cui si avvale;
  2. ispira la propria attività ai principi di uguaglianza e solidarietà;
  3. agisce per la tutela dei diritti costituzionalmente garantiti e di quelli di terza generazione;
  4. adotta strumenti organizzativi, volti a prevenire la violazione dei principi di trasparenza, correttezza, lealtà e riservatezza da parte di tutti coloro che operano nello Studio e vigila sulla loro osservanza e completa implementazione;
  5. persegue l’eccellenza della performance e la competitività nel mercato, attraverso servizi di qualità, rispondenti alle esigenze dei clienti;
  6. rifugge i comportamenti e le condotte che costituiscono violazione della civile convivenza e dei corretti rapporti sociali, così come previsti e disciplinati dalle normative di tempo in tempo vigenti e dal presente Codice Etico;
  7. ripudia il ricorso a comportamenti illegittimi e/o scorretti, le pratiche corruttive, di ogni genere e specie, i comportamenti collusivi, l’adozione di favori illegittimi ed ogni condotta, contraria a norme, moralmente ed eticamente biasimevole, per il raggiungimento di obiettivi economici.

TITOLO II - PRINCIPI DI CONDOTTA NEI RAPPORTI CON I CLIENTI

5 Ascolto, dialogo e trasparenza

L’attenzione riservata al cliente rappresenta elemento fondante lo sviluppo e la crescita dello Studio.

I Professionisti, nei rapporti con la clientela, devono improntare ogni comunicazione ad un assiduo e costante dialogo, aperto al confronto, in cui primaria importanza è riservata all’ascolto delle esigenze del cliente e all’accurata identificazione degli obiettivi da perseguire, offrendo una comunicazione chiara e trasparente, che consenta al cliente di comprendere a pieno le caratteristiche ed il valore del servizio offerto.

6 Conflitto d’interessi

Nel pieno rispetto del Codice Deontologico e, in particolare, del disposto dell’art. 24, a mente del quale “l’avvocato deve astenersi dal prestare attività professionale quando questa possa determinare un conflitto con gli interessi della parte assistita e del cliente o interferire con lo svolgimento di altro incarico anche non professionale”, lo Studio garantisce l’assoluto rispetto delle norme destinate a prevenire eventuali situazioni in cui possano manifestarsi conflitti di interessi, di ogni genere e specie.

Il conflitto di interessi è ritenuto sussistente anche nell’ipotesi in cui: i) l’espletamento di un nuovo mandato determini la violazione del segreto sulle informazioni fornite da altra parte assistita o cliente; ii) la conoscenza degli affari di una parte possa favorire ingiustamente un’altra parte assistita o cliente, nonché iii) l’adempimento di un precedente mandato limiti l’indipendenza dell’avvocato nello svolgimento del nuovo incarico.

I Destinatari del Codice sono tenuti ad astenersi, inoltre, dall’avvantaggiarsi personalmente di opportunità di affari di cui siano venuti a conoscenza nell’espletamento delle proprie prestazioni.

7 Dovere di diligenza

I destinatari del Codice agiscono ed operano, nell’espletamento delle funzioni e degli incarichi ricevuti, con solerzia e zelo, nonché con cura scrupolosa e rigoroso impegno, conservando e accrescendo le proprie conoscenze ed indirizzando la propria condotta al perseguimento degli obiettivi e dei valori dello Studio.

8 Dovere di onestà

Tutti i Destinatari del Codice operano secondo correttezza, onestà e lealtà, nell’adempimento dei propri incarichi, perseguendo una condotta ispirata a probità e rettitudine morale.

I Destinatari del Codice, inoltre, hanno il dovere di non dar corso e, comunque, di astenersi da situazioni in cui possano trarre utilità, vantaggi o convenienze personali. Agli stessi è fatto divieto di accettare doni ovvero altre utilità da soggetti, per qualsivoglia motivo ed in qualsiasi modo interessati all’attività dello Studio. È fatto loro, altresì, divieto di promettere o versare a terzi somme di denaro, beni in natura ovvero utilità al solo fine di promuovere o favorire l’attività dello Studio. Si considerano esclusi dall’ambito di applicazione del presente articolo i piccoli regali e le cortesie di uso commerciale di modesto valore.

9 Dovere di trasparenza

Tutti i Professionisti hanno precisa cura, nelle relazioni con i clienti, di render a questi ultimi comprensibile e trasparente i) l’offerta economica, ii) la prestazione oggetto dell’incarico, iii) il significato, la portata, le conseguenze, ivi compresi gli eventuali rischi, al momento preventivabili, di ogni pratica, iv) le tempistiche di espletamento dell’incarico, nonché v) gli obiettivi prefissati e le prospettive di riuscita.

Le comunicazioni scritte, siano esse periodiche ovvero occasionali, devono essere improntate ai principi di chiarezza, intellegibilità e trasparenza.

I Professionisti si impegnano a rispettare le tempistiche concordate con il cliente e, ove per ragioni organizzative, ovvero personali, tale obiettivo si riveli impossibile, provvedono a darne tempestiva comunicazione al cliente, concordando un nuovo termine.

10 Dovere di imparzialità

Tutti i destinatari del Codice devono astenersi dal tenere comportamenti e/o porre in essere discriminazioni dettate e/o determinate da età, genere, orientamento sessuale, stato di salute, razza, etnia, provenienza sociale, opinioni politiche e credenze religiose.

11 Dovere di decoro

I Destinatari del Codice, nei propri comportamenti e, in particolare, nell’uso dei propri social network, nelle proprie pubblicazioni, nonché nelle dichiarazioni sul web ed in quelle pubbliche, sono tenuti a mantenere sempre un decoro conforme al ruolo rivestito.

12 Dovere di riservatezza

Tutti i Destinatari del Codice sono tenuti alla più assoluta riservatezza su tutti gli atti, documenti ed informazioni, di cui vengano a conoscenza nello svolgimento del proprio lavoro, siano essi attinenti alla clientela, ovvero allo Studio.

I Destinatari del Codice sono chiamati, altresì, a mantenere il riserbo circa l’organizzazione dell’ufficio, i progetti, la clientela, le idee, i dibattiti ed ogni altro elemento attinente al know-how dello Studio, anche con riferimento a fatti e/o situazioni non più attuali.

TITOLO III – PRINCIPI DI CONDOTTA NEI RAPPORTI PERSONALI NELLO STUDIO

13 Dovere di educazione, solidarietà e collaborazione

I Destinatari del Codice devono comportarsi educatamente con ogni persona con cui vengano in contatto, si tratti di collaboratori, dipendenti ovvero professionisti, agevolando e conservando un ambiente di lavoro il più possibile disteso e collaborativo, improntato al rispetto reciproco ed all’attenzione verso l’altro.

Lo Studio assume la solidarietà come valore fondante la coesione tra tutti coloro che lo formano, i quali, nello svolgimento del proprio lavoro, favoriscono e prediligono l’ascolto dell’altro, si supportano a vicenda, condividendo conoscenze, esperienze e risorse, al fine del raggiungimento del miglior obiettivo comune.

14 Divieto di discriminazione

Lo Studio, sia nella fase di reclutamento, sia nello svolgimento delle mansioni e del lavoro quotidiani, ripudia qualsivoglia forma di discriminazione, abuso, favoritismo basati su età, genere, orientamento sessuale, stato di salute, razza, etnia, provenienza sociale, opinioni politiche e credenze religiose.

In coerenza con quanto sopra, lo Studio garantisce pari opportunità di sviluppo e di crescita personale e professionale, di accesso ai percorsi formativi ed alle iniziative di aggiornamento, nonché di attribuzione dei ruoli.

15 Rispetto della persona e della famiglia

Lo Studio, assunta la centralità della persona umana, favorisce il pieno sviluppo dell’individualità e della creatività di ciascuno nel lavoro, quale motore verso l’innovazione e la crescita dello Studio e dei collaboratori tutti.

Coerentemente con quanto sopra, lo Studio favorisce politiche organizzative idonee ad agevolare un consono equilibrio tra vita personale e professionale, anche con il ricorso a forme di lavoro flessibili, nella consapevolezza dell’importanza della vita personale di ciascuno.

Lo Studio, consapevole del ruolo fondamentale della famiglia, degli impegni che la stessa comporta, nonché delle connesse responsabilità, favorisce la gravidanza, la maternità e le cure parentali.  

16 Doveri dei Professionisti e collaboratori

Tutti i Destinatari del Codice, nell’espletamento degli incarichi e delle mansioni loro affidati, sono invitati a:

  • agire ed operare secondo buona fede, lealtà e correttezza, nel pieno rispetto degli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro, negli accordi di collaborazione professionale, garantendo le prestazioni richieste;
  • evitare situazioni in cui possano manifestarsi conflitti di interessi;
  • utilizzare con diligenza i beni materiali, messi a disposizione dallo Studio, avvalendosene con responsabilità, nel rispetto delle procedure operative predisposte per l’utilizzo, adottando comportamenti improntati a scrupolo e parsimonia, nonché evitando usi illegittimi o impropri, idonei a cagionare danno o riduzione di efficienza;
  • in caso di problemi personali, malcontento, disagi di qualsivoglia natura, darne pronta comunicazione, con le modalità da ciascuno ritenute più opportune con riferimento al singolo caso specifico, affinché sia possibile ricercare, in spirito di piena collaborazione, una o più soluzioni che a tali situazioni possano porre rimedio, rendendole compatibili con lo svolgimento delle attività dello Studio ed il rispetto delle relative regole di comportamento.

TITOLO IV – PRINCIPI RELATIVI ALL’AMBIENTE

17 Politica ambientale

Lo Studio è consapevole che la tutela ambientale rappresenta un valore cardine della società contemporanea e, condividendo l’importanza della sua salvaguardia, anche in un’ottica di responsabilità sociale, si impegna ad adottare misure e condotte atte a limitare e/o ridurre l’impatto ambientale. 

In forza di quanto sopra, nell'esecuzione dei propri compiti, i Destinatari sono incentivati a ridurre i danni agli ecosistemi, evitare sprechi e usi inefficienti di energia o risorse, minimizzare l'impatto ambientale, promuovere il riciclo dei rifiuti e sensibilizzare, ove possibile, anche i loro interlocutori sui medesimi temi.

I Destinatari sono, altresì, incoraggiati ad utilizzare mezzi di trasporto ecologici, nonché a ridurre, ove possibile, gli spostamenti fisici, promuovendo l’utilizzo della tecnologia, ad esempio, attraverso il ricorso a riunioni e udienze da remoto, nonché a modalità di lavoro agile, se ed in quanto compatibili con l’esigenza di non compromettere la qualità delle prestazioni.

Lo Studio, allo scopo di ridurre il consumo di plastica, acquista materiali riciclabili e/o compostabili e utilizza appositi depuratori per l’acqua potabile, al fine di eliminare i contenitori usa e getta, adottando la massima cura nella gestione e nello smistamento dei rifiuti, sensibilizzando, ove possibile, anche i propri interlocutori su tali temi.

Lo Studio, inoltre, consapevole che una seria cultura ambientale imponga di aver riguardo a tutta la catena di fornitura, si impegna ad orientare la scelta dei propri fornitori anche in relazione alla sostenibilità sociale ed ambientale dagli stessi perseguita.

TITOLO V – PRINCIPI RELATIVI ALL’USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE

18 Nuove tecnologie e intelligenza artificiale

Lo Studio, conscio della rivoluzione tecnologica in atto, riconosce l’adozione di nuove tecnologie quale possibile strumento finalizzato a migliorare e rendere più celere la prestazione di attività professionali, anche nell’ottica di una possibile riduzione dei costi a carico dei clienti.

Tuttavia, lo Studio, consapevole delle responsabilità e dei vincoli che tali tecnologie, anche in virtù delle normative in corso di adozione, impongono ai vari utilizzatori, richiede ai Professionisti di utilizzare ogni strumento tecnologico, con particolare riguardo a qualsivoglia forma di intelligenza artificiale, con diligenza, verificando l’attendibilità dei risultati ottenuti e l’autenticità e la correttezza dei dati e delle fonti citate, avendo altresì cura di evitare la diffusione di dati personali e informazioni riservate, di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito dell’attività lavorativa.

TITOLO VI – CONTROLLO E VIOLAZIONI

19 Controllo e Segnalazioni

Il controllo sul rispetto dei valori e dei principi di cui al presente Codice Etico si qualifica “generalizzato” nella platea di tutti Destinatari, impregiudicato il rispetto della gerarchia dei ruoli.

Lo Studio, riconoscendo la piena indipendenza dei Professionisti, demanda a ciascuno di essi la verifica ed il rispetto del Codice Etico, valorizzando a pieno i principi di accountability e auto responsabilizzazione, che si ritiene debbano permeare il ruolo forense e la libera professione.

TITOLO VII – REVISIONE E AGGIORNAMENTO DEL CODICE ETICO

Aggiornamento del Codice Etico

Il presente Codice Etico è stato redatto in data 22.05.2024, viene diffuso e condiviso tra tutti i Destinatari, pubblicato sul sito dello Studio, affinché anche i terzi ne abbiano evidenza, e sarà oggetto di revisione e aggiornamento periodico.